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mercoledì 4 marzo 2009

Cosa fare a Bosa: L'imbarazzo della scelta!



Ci chiedete, oltre alle spiagge cosa offre Bosa. Vi ricordiamo di controllare i titoli dei post e le relative date della sezione "Cosa fare a Bosa" e poi rintracciarli in ARCHIVIO, dove sono appunto riuniti tutti i post per data.
Comunque, oltre all'andare in spiaggia,a Bosa c'è veramente l'imbarazzo della scelta!
Visite guidate alla scoperta dell'incredibile flora e della fauna, Tour dei Nuraghi, passeggiate in mezzo alla storia nel quartiere di Sa Costa e del Castello, minicrociere nel Golfo di Bosa, Tour della Malvasia, con degustazione di questo vino squisito... Spostandosi un po', altre possibilità di escursioni in giornata, come quelle alla straordinaria riserva marina dell'Isola di Mal di Ventre, al monte Tiscali ed ai resti del villaggio nuragico, a Gorropu,una delle più alte gole d'Italia, a Punta La Marmora, la vetta più alta dell'isola, alla penisola del Sinis, con la città fenicio-punica di Tharros. Oppure dedicare un giorno al godimento di Alghero,a circa 45 minuti da VillaVillaColle, con uno dei lungomare storici più belli d'Italia e, puntando ancora un pò più a nord, ma sempre con distanze ragionevoli, esplorare le trasparenze della Pelosa e dell'Asinara (meravigliose!).
Facendo invece un coast to coast, si può raggiungere il Golfo di Orosei ed effettuare una gita in gommone ammirando le cale più belle del Mediterraneo.
Beh,l'elenco sarebbe ancora lunghissimo, ma ricordatevi che a noi capita sempre più spesso di trovare nuovi angoli di paradiso proprio davanti al nostro naso!

martedì 3 marzo 2009

Cosa fare a Bosa: sulla litoranea a passo d'uomo!



Mi capita sempre più spesso di andare in auto da Bosa ad Alghero, per accogliere gli ospiti di VillaVillaColle. Sono circa 50 chilometri e, nonostante io sia refrattario alle 4 ruote, ogni volta questo tragitto è talmente piacevole che, seppur rinchiuso in auto, rappresenta per me un'occasione di contemplazione della natura magnifica che caratterizza questa litoranea. Pensate che c'è perfino una proposta per inserirla nel patrimonio dell'Unesco. Il blu,il verde e tutti i colori della terra si mischiano in scalature sempre diverse e non è affatto raro veder volteggiare i maestosi grifoni, insieme ad un numero davvero notevole di altri rapaci. E' raro invece incontrare altre macchine, ecco perchè possiamo permetterci di andare a "passo d'uomo", con occhi, naso e cuore bene aperti!

venerdì 23 gennaio 2009

Bibliovideoterapia: La Coppia amorosa. IL MITO



"E vissero felici e contenti. Questo è l'eterno mito dell'amore reciproco,l'illusione che l'amore risolverà tutti i problemi della vita...questa è una delle affermazioni più tragiche della letteratura .Tragica perchè implica una visione falsata della reltà, che ha portato generazioni di persone ad aspettarsi dalla vita ciò che non è possibile trovare su questa terra fragile, manchevole e imperfetta."
"...molti di noi abbiamo conosciuto momenti di gioia nei nostri rapporti sentimentali: forse persino l'estasi. Ma quegli istanti sono stati inframezzati da periodi di solitudine, confusione, tristezza e anche disperazione. E coloro che hanno successo nel gestire la propria vita sanno di non potersi aspettare molto di più.

Scrive Anne Morrow Lindbergh:
Se ami qualcuno non lo ami tutto il tempo, sempre nello stesso modo, momento per momento. Non è possibile e non bisogna pretenderlo; eppure è proprio quello che molti di noi esigono. Abbiamo così poca fede nel flusso della vita, dei sentimenti, dei rapporti. Corriamo felici incontro alla marea che sale e resistiamo con terrore quando se ne va: abbiamo paura di non vederla mai più tornare. Siamo fissati sulla permanenza, sulla durata e sulla continuità: mentre l'unica continuità possibile, nella vita come nell'amore, è nella crescita, nella fluidità-nell'essere liberi."
Questa è una delle parti che preferisco...mi trasmette davvero un senso di leggerezza e libertà.
"...Non è un compito facile.
Imparare ad amare e a dividere la propria vita con gli altri è un'arte, frutto di studio e applicazione, come quella del chirurgo, del costruttore o del grande cuoco, nessuno dei quali si sognerebbe di praticare la sua professione senza prima acquisire le conoscenze necessarie.
Eppure noi,esseri umani fragili e male equipaggiati tiriamo avanti facciamo amicizia, ci sposiamo..non deve sorprenderci che relazioni intraprese con gioiosa ingenuità finiscano...I rapporti d'amore non possono essere presi alla leggera. Se non desideriamo soffrire non dobbiamo mai più affrontarli con spirito pionieristico."
Il problema secondo Buscaglia è che si è approfondito poco su questo tema e ce lo dimostra la disgregazione sociale in corso...
"La verità è che noi non nasciamo con un particolare talento per comunicare, ma lo dobbiamo apprendere...Tocca a noi scoprire... nuove soluzioni...qualunque cosa abbiamo imparato può essere cancellata e appresa di nuovo:la nostra vera speranza è nel cambiamento."
Insomma anche per oggi gli spunti non mancano
Anche se a tratti potrebbe sembrare un pessimista, il suo realismo non è mai privo di una fiducia tale da permettergli di prendere atto della situazione esistenziale per quella che è per andare oltre, fare il salto, accettare la sfida, affrontare la questione e proporre anche degli strumenti per vivere l'amore consapevolmente, pienamente,umilmente, allegramente...seguiamolo, diventiamo artisti anche noi!
Buon fine settimana a tutti

martedì 6 gennaio 2009

Cosa fare a Bosa: il regno del Grifone


Se fare una leggera scarpinata non vi dispiace o, meglio ancora, se siete degli amanti del trekking, allora vi consigliamo di esplorare le colline che si affacciano sulla litoranea per Alghero,a pochi chilometri da VillaVillaColle.
Se siete fortunati, come lo siamo stati noi alla nostra prima uscita, potrete fare la conoscienza del padrone dei cieli sardi, il grifone. Enturzu, come è chiamato in bosano è l'unico avvoltoio presente in Italia, che trova proprio fra le splendide rocce affacciate su un mare incredibile, un ambiente ideale per cercare di resistere all'estinzione.
In una escursione di poche ore abbiamo potuto ammirare ben dodici grifoni, sfilare prima sotto di noi, che eravamo appostati in cima ai pendii e poi sopra le nostre teste in un volo a spirale sempre più alto, fino a scomparire nell'azzurro. Sono volati veramente vicini ed anche senza binocolo era possibile rimanere stupefatti per le dimensioni e la grazia di questo animale gigantesco.
Per i bambini, ma non solo per loro..., trovare poi una piuma del re rappresenta la conclusione sciamanica di una gran bella giornata.