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sabato 1 agosto 2009

Bibliovideoterapia: La profezia della curandera


Un bel romanzo, forse una storia vera, certamente un libro molto profondo. L'autore è un uomo, H.H.Mamani, un curandero andino che cerca di trasmettere la sua esperienza spirituale, ma il libro è tutto al femminile. La storia è quella di Kantu una ragazza di Cuzco che a seguito di una serie di eventi si ritroverà a stretto contatto con vari curanderi da cui apprenderà la saggezza della Pachamama. Soprattutto il libro è una sorta di percorso all'interno dell'universo femminile, alla riscoperta delle meravigliose energie della donna, energie spesso sepolte e dimenticate, ma in grado di influire sulla storia del mondo...Personalmente l'ho trovato estremamente interessante, ricco di spunti, fonte di ispirazione perché ha a cuore la singola persona, così come l'universo intero, la natura, gli esseri viventi...Riesce a mostrare come le energie e i doni di ognuno siano preziosi, speciali unici e potenti, come sia possibile il cambiamento e come ogni essere umano possa trovare la forza dentro di sé per attuarlo e ritrovare l'armonia...Un libro dalle emozioni travolgenti, pieno di passione per la vita!
Non saprei se definirlo una lettura estiva, ma di certo è da non perdere...

H.H.Mamani, La profezia della curandera,Piemme bestsellers.

lunedì 27 aprile 2009

Bibliovideoterapia: Lettera a D. Storia di un amore





Questa è l'ultima opera di Gorz, noto filosofo francese, scritta quasi come epitaffio e riscatto di una vita vissuta al fianco di Dorine con cui ha condiviso 58 anni di vita piena, sotto tanti punti di vista.
Tanti sono anche i punti di vista da cui leggere il libro, ognuno secondo me troverà il proprio...lui ce lo offre come il proprio modo per rendere onore alla moglie, quasi come se durante il loro lungo cammino insieme non lo avesse fatto in quello giusto o abbastanza. Ripercorre così la loro esistenza offrendoci spaccati di storia, avvenimenti, esperienze, incontri con personaggi di rilievo, sperimentazioni...insomma ritranendo due persone, due menti aperte, una coppia che è cresciuta nel tempo, due cammini che hanno vissuto profondamente nella loro epoca. Che hanno incrociato, influenzato, affrontato il mondo nel bene e nel male, sempre cercando di coltivare, ognuno secondo le proprie possibilità, il proprio amore reciproco...
All'età di 84 anni, nel 2007, hanno deciso di abbandonare insieme la loro esistenza terrena per proseguire insieme un'ipotetico viaggio...vengono definiti suicidi, ma alla fine della lettura, se vi succede come è successo a me, l'ultima espressione che utilizzereste per definire la loro morte è il termine "banale e riduttivo" di suicidio.
Molto molto interessante...

A. Gorz, Lettera a D. Storia di un amore, Sellerio editore Palermo,2008

martedì 7 aprile 2009

Bibliovideoterapia: "La prima sorsata di birra"




Dopo un lungo inverno, finalmente la primavera è esplosa...profumi, colori, tepore...è il momento adatto per leggersi questa raccolta di Philippe Delerm, un salto nel nostro scrigno dei ricordi, ma anche un tuffo nelle sensazioni piacevoli che nascono da gesti semplici della vita quotidiana che abbiamo voglia di riscoprire.
Sono brevi immagini che evocano ricordi che per quanto sopiti sono ancora ricchi di magia ed è un piacere riportarli alla memoria e risvegliare le energie che li accompagnano...insomma affrettatevi a leggerlo e gustatevi ogni pagina.
Buona Primavera!!

La prima sorsata di birra e altri piccoli piaceri della vita, Philippe Delerm, Sperling & Kupfer

giovedì 29 gennaio 2009

Bibliovideoterapia: La Coppia amorosa. L'attenzione nella comunicazione.



"...A meno che non siate amanti dei monologhi, bisogna essere in due per comunicare. Questo di solito implica che uno parla e l'altro sta a sentire; ma i buoni ascoltatori sono rari, come i parlatori sensibili. Molti di noi hanno dimenticato quest'arte raffinata: se ascoltiamo del tutto, evento già di per sé raro, le nostre idee preconcette ci impediscono di udire quel che si dice, in favore di quello che siamo preparati a sentire. Spesso poi ci rendiamo conto che ci vengono offerte soluzioni ai nostri problemi e risposte alle nostre domande prima ancora che dichiariamo quali sono.
Ho scoperto poco tempo fa che il parlatore medio pronuncia 125 parole al minuto. L'ascoltatore medio, nello stesso periodo, può elaborarne da 400 a 600: l'attenzione reale è determinata da come sappiamo usare questi intervalli. Ricostruiamo il dialogo ad uso personale? Pensiamo al menù del giorno dopo? Ci perdiamo in fantasie su dove e con chi preferiremmo essere in questo momento?...
Le insidie all'attenzione reale sono descritte nella poesia Listen(Ascolta), di uno scrittore anonimo:
Quando ti chiedo di ascoltarmi e tu cominci a darmi
consigli,
non fai ciò che ti chiedo.
Quando ti chiedo di ascoltarmi e tu cominci a dirmi
perché
non dovrei sentirmi in quel modo, calpesti le mie
sensazioni.
Quando ti chiedo di ascoltarmi e tu pensi di dover
fare
qualcosa per risolvere i miei problemi, mi deludi,
strano,
come può parere.
Forse per questo la preghiera funziona per molti.
Perché
Dio è muto, non dà consigli, né prova ad aggiustare
le cose.
Semplicemente, ascolta e confida che tu risolva da solo.
Quindi ti prego ascolta e sentimi. E se desideri parlare,
aspetta qualche istante il tuo turno e ti prometto che ti ascolterò."

Beh! A rischio di ripetermi io tappezzerei le case di messaggi,poesie immagini d'amore, di gioia e anche di questa poesia!
Capisco che ognuno hai suoi gusti...ma non importa farne dei poster, non è la dimensione del foglio, ma la profondità delle parole e la grande energia che possono far scaturire dal cuore di ognuno di noi...
Sarò un'inguaribile romantica, ma spesso sperimento gli effetti di certe energie nella mia vita e mi piace, mi piace, mi piace e le auguro a tutti.
Sono anche utili come scorta dello scoiattolo nei momenti difficili...
Buona giornata e buon ascolto reciproco!

venerdì 26 dicembre 2008

Bibliovideoterapia:due romanzi gialli ...d'amore



"La prossima volta", "Le voci di una passione" sono due romanzi dove le storie di amori intensi e profondi si intrecciano con avventure, investigazioni, misteri e fenomeni paranormali.
Sono fra i nostri preferiti, perché non sono i soliti romanzi d'amore e nemmeno i soliti gialli...sono piacevolmente intriganti, ma senza splatter, inutili spargimenti di sangue o atmosfere terrorizzanti...si celebrano grandi passioni, sentimenti, dolori, atti eroici, ma non mancano anche umorismo e leggerezza, il tutto avvolto da atmosfere d'epoca, veramente affascinanti.
Sono due libri che si prestano a godersi le energie dei giorni di festa o dei pomeriggi da divano tè caldo e torte fatte in casa, sognando insieme ai personaggi dipinti da questi autori davvero creativi.
Evviva la lettura almeno per noi!!
"La prossima volta", Marc Levy
"Le voci di una passione, Olivia di Castelfosco", Candace Camp