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martedì 24 febbraio 2009

Cosa fare a Bosa: S'attitidu la fine del Carnevale




Ebbene si, Karrasegare, il carnevale bosano che è durato così tanto (vedete il nostro primo post sulla festa di S.Antonio) è giunto al termine.
Ed è stato un gran finale.Immaginate di uscire da VillaVillaColle e trovarvi di colpo circondati da centinaia e centinaia di persone, uomini,donne e bambini vestiti come vecchie signore in nero, con il volto dipinto di cenere, con in mano un bambolotto più o meno strano... Ognuno si lamenta e si dispera ad alta voce per il carnevale che sta finendo, per il terminare di un periodo di benessere e spensieratezza che difficilmente si riproporrà nel corso dell'anno. Molti chiedono un sorsino di latte per il piccolo bambolotto triste per la fine del carnevale, avvicinandolo al seno o alle parti intime dei passanti. Molti si siedono in mezzo alla via intonando terzine satiriche, antica e unica occasione per esprimere ad alta voce i torti subiti durante l'anno. Tutti vi salutano, si fermano a parlare con voi e vi può accadere che uno sconosciuto vi parli con franchezza, vi accolga realmente nella propria città, vi introduca nella propria storia, cultura. E magari, come è successo a noi, vi ritrovate ospiti in una cantina dove le tradizioni culinarie e conviviali della Sardegna antica ancora sopravvivono.
Su Karrasegare Osinku, il carnevale bosano è tutto questo e molto,molto di più.
Adesso sapete davvero come passare una settimana di vacanza a VillaVillaColle, nella così detta bassa stagione...

sabato 21 febbraio 2009

Cosa fare a Bosa: Giovedì grasso, sempre più carnevale!






Prima è stata la volta delle scuole, ed ecco arcieri, guardie e soldati medievali, ma anche indiani, orsetti pelosi, damigelle…
Poi quella dei grandi con carri incredibili fatti in casa, con sfottò e canzoni satiriche, con musica e balli spontanei. Si, spontaneità è la cosa che più colpisce in questo tipo di carnevale. Un amico inglese, con il suo personale vocabolario, diceva “A Bosa per carnevale, non c’è Direzione e non ha una direzione!” Intendeva dire che non esiste una Direzione,un’organizzazione strutturata, calata dall’alto. Ognuno si maschera come crede, si costruisce il proprio carro vestendo la sua bicicletta per esempio… E intendeva anche che non ha una direzione, un itinerario obbligato. Le persone vanno avanti e indietro, si fermano a guardare, fanno capannelli, si ributtano nella mischia…
Insomma, Karrasegare è davvero nell’animo del bosano, pensate che ci sono bosani che vivono “in continente” e che rinunciano alle ferie estive per poterci andare a Febbraio ed essere presenti nel periodo del carnevale!
Ancora una volta, segnatevi queste date sull’agenda del prossimo anno…

domenica 15 febbraio 2009

Cosa fare a Bosa: Con Laldaggiolu esplode il carnevale!




Quella di giovedì è stata davvero una festa d'altri tempi,Laldaggiolu. Una festa fuori dagli schemi consumistici stile Halloween, una festa dove grandi e piccini insieme si mascherano semplicemente mettendo i giacchetti al contrario e tingendosi il viso di nero con i tappi di sughero, suonando pentole con mestoli di legno o ingegnandosi in altri modi per far baccano. Dove tutti cantano entrando nei negozi,nei bar,nelle case ed in cambio ricevono doni per continuare a far festa, a condividere con gli spettatori,i passanti, i cittadini. Così era nei tempi antichi, quando era l'unico modo per il popolo per mascherarsi e racimolare provviste per la festa, così è oggi. Un bella festa veramente che vi consigliamo di non perdervi, ormai per l'anno prossimo. Segnatevi la data!

domenica 18 gennaio 2009

Cosa fare a Bosa: La festa di Sant'Antonio



Venerdi, nel primo pomeriggio, ai piedi del Ponte vecchio, è stato acceso il grande fuoco in onore di Sant'Antonio, dando così inizio ad uno dei carnevali più lunghi d'Italia. Lo spettacolo era davvero notevole, il fuoco a stamani, domenica, è ancora acceso. Come da tradizione, i presenti hanno compiuto tre giri in senso orario e tre in senso opposto intorno alla grande pira, recitando silenziosamente preghiere. Sembra che il "mal di pancia" venisse sconfitto in questo modo...
a noi invece il mal di pancia è venuto dopo, quando le confraternite carnevalesche hanno offerto a tutti le tradizionali fave e vino rosso!
Una bella festa, tenetela presente per un week-end sardo per il prossimo anno.