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lunedì 29 novembre 2010

Boia deh!!! è iniziata...


Carissime amiche, carissimi amici!
Oggi siamo davvero felici...
Era un po' di tempo che non navigavamo sulla rete nel mondo dei B&B&B e siamo andati a vedere come stava andando la "Settimana del Baratto"...
Che emozione! Vi preghiamo, andate a darci un'occhiata su facebook
e non fermatevi alla prima pagina, e neanche alla seconda, alla terza, alla quarta...
E' incredibile, ci sono centinaia di annunci, oltre 20.000 iscritti, un mare di persone che stanno sperimentando un nuovo modo di fare turismo. VillaVillaColle ha avuto una bella idea, vero, e Gianbattista Scivoletto ha organizzato alla grande le due "settimane", altrettanto vero, ma questa rivoluzione è merito VOSTRO!!!
Perché navigando sulla pagina di facebook a noi sembra di vedere proprio una vera rivoluzione in atto. Migliaia di persone che si svincolano dall'economia del denaro, dall'economia di mercato per avvicinarsi ad un'economia del dono!
Perchè il baratto di oggi è diverso dal baratto di qualche millennio fa. Non nasce come transazione commerciale ma nasce come offerta e richiesta di incontro, di condivisione, di arricchimento umano reciproco. Nasce e si svilupperà sempre di più, nel turismo dei B&B&B ma anche in tanti altre occasioni del quotidiano, come un esempio di Economia del Dono.
Una nuova economia, a misura d'essere umano, che metta ogni donna ed ogni uomo al centro, che lasci spazio all'amore, alla condivisione, alla collaborazione... Si amiche e amici, oggi siamo convinti che quest'altra economia è iniziata e siccome siamo e resteremo livornesi nell'animo, permetteteci un bel Boia deh! che bellezza!


P.S. Le mail che riceviamo superano le nostre capacità di risposta... Magari potervi incontrare tutte e tutti! Noi siamo sempre più in viaggio e VillaVillaColle sempre meno usufruibile... Ma da oggi, l'Italia è piena di tantissime VillaVillaColle e tante ancora arriveranno...

venerdì 13 novembre 2009

Pensieri sparsi: Ciao,ciao, ciaooo!


Carissime e carissimi amici di VillaVillaColle, ciao!! Non erano mai passati così tanti giorni fra un post e un altro... Abbiamo fatto la spola fra Bosa e il "continente", montato impianti elettrici, ristrutturato, dipinto e stuccato, realizzato mensole e vetrine... Insomma abbiamo davvero lavorato molto per allestire la mostra dei nostri pesci, per stabilire contatti, per sondare nuove piste... E continueremo a farlo nelle prossime settimane.
Come state?
Qui sono venuti a trovarci Enrico, Francesca e Tommaso (Buona giornata!) pochissimi giorni ma luminosi nonostante il maltempo. E' stato veramente un chiudere in bellezza questa lunghissima stagione villavillacolliana.
E di VillaVillaColle si continua a parlare...
Vi consigliamo infatti un libro bello e utile: "I love swapping" di Marina Martorana.
Al suo interno, oltre ad un apprezzatissimo capitoletto dedicato all'idea del B&B&B (grazie Marina!) troverete tantissime informazioni ed indirizzi utili per godere appieno di quella che è ormai diventata una realtà affermata a 360 gradi:il Baratto!
Buona lettura quindi e, pesci, pesciolini e pescioni permettendo..., a presto!!!

martedì 27 ottobre 2009

Pensieri sparsi: Per Alfredo...

Mi sono svegliata così...
con il sorriso sulle labbra, pensando a tutti i sogni che abbiamo coltivato e realizzato insieme, alle burrasche che abbiamo affrontato, ai naufragi su sperdute isole deserte dove poi sono sbocciati tanti fiori meravigliosi...e a tutti i sogni che realizzeremo ancora...questa canzone è per te...



Wouldn't it be nice

Wouldn't it be nice if we were older
Then we wouldn't have to wait so long
And wouldn't it be nice to live together
In the kind of world where we belong

You know it's gonna make it that much better
When we can say goodnight and stay together

Wouldn't it be nice if we could wake up
In the morning when the day is new
And after having spent the day together
Hold each other close the whole night through

Happy times together we've been spending
I wish that every kiss was neverending
Wouldn't it be nice

Maybe if we think and wish and hope and pray it might come true
Baby then there wouldn't be a single thing we couldn't do
We could be married
And then we'd be happy

Wouldnt it be nice

You know it seems the more we talk about it
It only makes it worse to live without it
But let's talk about it
Wouldn't it be nice...

...dedicato anche tutti i sognatori...e a tutti i sogni...

mercoledì 12 agosto 2009

Pensieri sparsi: Vivere e amare, amare e vivere,...cos'altro c'è da fare?!





In questi giorni ecco che ritorna a trovarci, con le sue pagine sempre stimolanti, il grande Leo Buscaglia...una fonte inesauribile di vitalità, di gioia entusiasmo per la vita, per la bellezza dell'essere umano in quanto tale, una ventata di allegria.
Leggere le sue pagine ci fa ridere di gusto, commuovere, ricordarci quanto si sta bene quando il nostro cuore batte forte, quando non vediamo l'ora di..., quando finalmente,...quando all'improvviso...quando...
E alla fine emerge la frase: "Ah che bello va bene così!"

"...Oh, imparare di nuovo a rischiare! Tornare a quel punto dell'infanzia quando il mondo intero era un gigantesco, meraviglioso mistero che dovevate capire! Lasciatevi tentare. Dite a voi stessi: "Io voglio conoscere tutto. Voglio sentire e toccare e assaporare e comprendere tutto; nella vita non c'è molto tempo, quindi devo farlo subito". Dovete apprezzare ogni momento come se fosse l'ultimo per voi...perché potrebbe esserlo...Moltissimi vedono la morte come un mostro malvagio...Io la vedo come una forza molto positiva, mi ricorda che ho una quantità limitata di tempo...Il momento giusto è il presente. Non aspettate domani per dire a qualcuno che l'amate. Fatelo ora.Lasciatelo di stucco!...
Voi vi stancate mai di sentirvelo ripetere?
Ditelo subito. Ci sono tanti modi di dirlo...Andate a casa svegliate i vostri bambini: "Ehi! Vi voglio bene, vi voglio bene, vi voglio bene...".
"Dio, la mamma è impazzita!"
"Puoi ben dirlo!"
Perciò ricordate che tutto comincia con voi, e non potete celebrare nessun altro a questo mondo fino a quando non celebrerete voi stessi. Con tutte le vostre eccentricità! La vostra smemoratezza! E persino la vostra capacità di ferire gli altri.

...La prima volta che vi sentite veramente irritati e arrabbiati esaminate la causa. Di solito è una causa ridicola. Se vi mettete tranquilli a pensarci, finirete per scoppiare a ridere. Direte: "Non è magnifico essere umani?". Ciò che forse mi spaventa di più di ogni altra cosa nella nostra cultura è la mancanza di humor. Prendiamo tutto maledettamente sul serio. Abbiamo dimenticato come si fa a ridere...come si fa ad essere allegri e peggio ancora, abbiamo dimenticato la nostra pazzia e non la accettiamo. Siamo sinceri: ognuno di noi è un po' matto.
OH, LA GIOIA DI RITROVARCI IN CONTATTO CON QUELLA PAZZIA!
Vivete in modo un po' matto. Una volta tanto. E vedrete cosa succede.
ILLUMINA LA GIORNATAAAA!!

da "Vivere, amare, capirsi", Leo Buscaglia, Arnoldo Mondadori editore.

domenica 9 agosto 2009

Dire fare barattare: Baci e abbracci al mirto!




Bea!
Chris!
Come state?
Una foto di gruppo, per ricordare un incontro e dei giorni davvero piacevoli...
Un bel tramonto alla foce del Temo,per farvi tornare la voglia di venirci a trovare...
Spesso di sera vi fischieranno le orecchie, stiamo infatti godendoci la vostra videoteca, piangendo e ridendo a più non posso, bello bello!

Grazie per i post sul vostro sito, però...troppo buoni!

Allora inspirate e sentite il profumo del mirto, espirate e godetevi il nostro abbraccio...

Alfredo, Ilaria ed Elia

domenica 12 luglio 2009

Pensieri sparsi: Buona Domenica!


La musica di G.M.Testa batte il tempo di questa domenica di Luglio davvero benedetta. Il piccolo terrazzo immerso nel blu è pronto per una prima colazione che profuma di pane fatto in casa e di biscotti alla cannella... Una brezza leggera fa apprezzare ancora di più il bel tempo...
Quattro donne fantastiche sono ritornate su su verso il grande lago del nord (a presto!)altri amici si sono appena svegliati...
Buona Domenica a tutti voi, a tutti voi che vi meritate un milione di domeniche così!

mercoledì 1 luglio 2009

Dire, fare,barattare...: Amici di VillaVillaColle!


E'incredibile,siamo già a Luglio!
A VillaVillaColle gli ospiti si susseguono a ritmi vertiginosi wow! Siamo piacevolmente immersi in un mare di volti, di belle persone, di storie sempre nuove, di infiniti doni. Bello!
Roberta e Massimo avevano riempito la nostra casa di allegria ed energia positiva (a proposito, come state ragazzi?) che già arrivava Alessio e la sua straordinaria famiglia russo-giorgiana-livornese (speriamo davvero di venire a trovarvi a Natale!)e adesso è la volta delle fantastiche quattro Jole, Sandra, Gaia e Marta.
Insomma, se va avanti così ci ritroviamo a fine Ottobre in quattro e quattr'otto, con tutto l'autunno per ricordare questa strana, pazza, incredibile esperienza estiva a VillaVillaColle e per riscrivervi a tutte e a tutti.
Nel frattempo, BUONA ESTATE e BUONA VITA da tutti noi

venerdì 12 giugno 2009

Pensieri sparsi: VillaVillaColle!


Rieccoci qua! A VillaVillaColle in questi giorni c'è stato un gran movimento, amici e amiche che non vedevamo da tanto tempo sono venuti a trovarci, che bello! Ospiti barattanti che vanno e che vengono, tante belle persone creative, incontri che arricchiscono, che fanno bene...
Ieri abbiamo visto pure i delfini che saltavano davanti alla spiaggia!
Insomma è un'estate che è partita davvero bene... speriamo che possa essere lo stesso per tutte e tutti voi che contnuate a leggerci anche con il gran caldo.
Un abbraccione a voi da tutta VillaVillaColle, Buona Vita!!!

martedì 28 aprile 2009

Dire fare barattare: Luca from the deep north!



E' arrivato dal profondo nord, è rimasto soli pochi giorni ma sufficienti per farci scoprire le sue ricchezze! Luca è uno di quei giovani che danno speranza, uno di quelli che potranno ricostruire sulle imminenti macerie...
Nelle foto lo vedete all'opera mentre ci regala una splendida porta-zanzariera e mentre esplora le bellezze locali.
Un salutone a te Luca da tutti noi e...alla prossima!

martedì 7 aprile 2009

Cosa fare a Bosa: una gita d'altri tempi...




A piedi, una lunga passeggiata ci porta da VillaVillaColle, attraverso il ponte romano, sulla strada lungofiume su, su fino ai grandi uliveti. Campi e terreni sono costeggiati da muretti a secco, piccole opere d'arte. I bordi della strada (che vede passare un'auto ogni mezz'ora...)sono un'esplosione di colori, fantastici fiori grandi e piccoli, un sacco di buone erbe selvatiche. Ad un tratto, in mezzo ad un oliveto da cartolina, ecco spuntare un branco di asini, con il piccolo asinello appena nato! Ancora qualche passo e raggiungiamo la sommità del colle, da cui si scorge solo il quartiere antico di Bosa ed il suo castello, sembra di essere tornati indietro nel tempo... E' il momento di cercare gli asparagi selvatici, di raccoglierne un bel mazzo per la sera, non senza assaggiarne prima qualcuno crudo. E poi, sdraiati sull'erba alta e soffice, in mezzo ad api amichevoli e coccinelle, arriva il momento della merenda, ed ecco sbucare dalle borse di tela una focaccia di Pasqua!
Il sole inizia a calare, è il momento di rientrare a casa e prepararsi a concludere la giornata con una grandiosa pasta sugli asparagi!
Esistono ancora molti luoghi dove vivere una giornata così, al ritmo della Terra, senza far la coda in auto, senza tirar fuori un euro, senza sentirsi consumatori ma esseri umani...
Bosa è uno di questi.

domenica 5 aprile 2009

Dire fare barattare: La nostra prima Festa del Dono e del Baratto


Stiamo iniziando ad organizzare la prima Festa del Dono, e del Baratto.
Lo spirito che anima quest’iniziativa è duplice. Per quanto riguarda il baratto è abbastanza semplice da intuire: lo spirito è quello di allungare la vita a merci ed oggetti, evitare la cultura dello spreco, del consumo insensato, del rifiuto. Ottenere scambi soddisfacenti e, perché no, divertenti, senza l’intermediazione del denaro. Entrare in una relazione diversa con il prossimo, chiamare la comunità, a sperimentare un’antica forma di economia.
Più difficile da cogliere nel suo principale significato è l’aspetto che riguarda il dono. In questo caso lo spirito che anima la nostra iniziativa è legato alla felicità che proviamo nel condividere una parte preziosa, creativa di noi stessi. Il dono, allora non sarà costituito solo da merci e oggetti non sarà una forma di carità, di solidarietà o di volontariato, il dono sarà invece principalmente rivolto alla gioiosa espressione di noi stessi. Se mi esprimo attraverso la pittura, potrò donare i miei dipinti, se sono appassionato di passeggiate in campagna e di erbe selvatiche, potrò donare dei mazzi appena colti. Se amo la poesia, il mio dono potrà essere declamare la poesia più adatta a chi si fermerà al mio banchetto. Se amo cucinare dolci, potrò donare i miei biscotti preferiti ancora caldi. Se amo uscire in barca posso donare un invito scritto a chiunque faccia piacere, per un’uscita successiva alla festa… Capiamo che le possibilità di questo tipo di dono sono realmente infinite? La ricchezza che può portare all’interno di una comunità sarà difficilmente misurabile in termini economici ma non per questo sarà meno preziosa.
La gioiosa condivisione dell’espressione di sé, della propria passione, della propria storia, del proprio sogno. Pensiamo che oggi, in una società mercificata, schiava degli scambi economici, del lucro ad ogni costo, riappropriarci del nostro immenso valore e della gioia di condividerlo con gli altri sia un’ottima occasione per fare festa!
Vi aggiorneremo quindi sul periodo in cui si terrà la prima Festa del Dono e del Baratto, potreste decidere di fare un salto a Bosa e magari passare a prendere un caffè a VillaVillaColle…

martedì 24 marzo 2009

Pensieri sparsi: La libertà come stile di vita!


Tom Hodgkinson, classe ’68 è direttore di “The Idler” , un libro rivista semestrale , ormai un cult in Inghilterra, dove diversi scrittori esaltano i piaceri dell’ozio e combattono l’idolatria del lavoro. Pubblichiamo qui sotto il suo Manifesto:

• La religione dell’industria ha trasformato gli esseri umani in robot del lavoro
• Gioia e saggezza sono stati rimpiazzati da lavoro e preoccupazione
• Dobbiamo difendere il nostro diritto ad essere pigri
• Il lavoro ci ruba il tempo
• Produttività e Progresso hanno generato ansia e disagio
• La carriera è un fantasma
• Il denaro è una costruzione mentale
• Non c’è nulla che deve essere fatto per forza
• Sii buono con te stesso
• Resta a letto
• L’inazione è la fonte della creazione
• Arte, persone, vita
• Pane, pancetta, birra
• Non legarti a niente
• Prima vivere poi lavorare
• Non sapere niente
• Il tempo non è denaro
• Smetti di spendere
• Lascia il lavoro
• Studia l’arte di vivere
• Chi vive piano muore vecchio
• Non fare niente
• Possiamo crearci il paradiso

Vi consigliamo vivamente i suoi libri (“L’ozio come stile di vita” e “La libertà come stile di vita”). Riuscendo a leggere fra le righe della sua ironia, infatti, è possibile farsi permeare, grazie anche ai tanti esempi e citazioni, da un approccio verso il quotidiano davvero liberante.
Non è una visione riservata a fricchettoni ed emarginati, è invece un modo per riformulare le nostre priorità, prendere in esame tutto quello che diamo per scontato, iniziando appunto dall’idolatria del lavoro, fino a riconquistare sempre più spazi liberi dall’ansia…
Insomma, ne vogliamo parlare?

mercoledì 11 marzo 2009

Dire fare barattare: il dono dell'incontro... Patrizia and Enrico

Vogliamo inaugurare con questo post uno spazio per gli ospiti di VillaVillaColle. Condividere con chi legge il blog le storie, le passioni, i baratti, la ricchezza degli incontri che abbiamo la fortuna di fare qui a VillaVillaColle.
Iniziando dagli ospiti presenti qui e ora: Patrizia ed Enrico.
Sono arrivati da Londra! Producono delle barrette di frutta secca eccezionali, ideali per lo sport anche il più estremo ma studiate pure per integrare ed equilibrare la nostra alimentazione. Le abbiamo assaggiate e sono buonissime! son piaciute perfino ad Elia...
Enrico,oltre a produrre le barrette (andate a visitare il loro sito www.treegetarian.co.uk ), è un esperto informatico (che ci sta aiutando non poco...) ed un appassionato di musica, medicina naturale, web design...
Patrizia, insegna inglese agli stranieri ed è esperta in terapie alternative, fra le quali il pranic healing e l'omeopatia è inoltre appassionata di feng shui e praticante,insieme ad Enrico di Kriya Yoga. Il loro sogno attuale è quello di riportare tutte queste ricchezze nella natia Sardegna(Enrico è originario di Cagliari).
Noi facciamo il tifo!!

domenica 8 marzo 2009

Cosa fare a Bosa: Non disperare...



Proprio ieri chiedevamo a degli amici in arrivo da Londra, di portare un po' di sole, perchè quest'inverno ci ha davvero messo alla prova...
Ed eccoci regalata una meravigliosa Domenica, con panini sulla spiaggia e partita a bocce.
Allora dedichiamo questo post, queste foto e questo sole ad Enrico e Patrizia, tenendo le dita incrociate o come dite laggiù, knock on wood!

sabato 7 marzo 2009

Le nostre ricette preferite: I Biscotti di Fò


Fortunato Fabbricini, un caro amico che ci ha lasciato troppo presto, è stato il pioniere dell'Agricoltura Sinergica in Italia.
A lui dobbiamo tantissimo!
Condivise con noi, fra le molte cose, i segreti dell'orto sinergico, l'arte del fare il pane a lievitazione naturale e la ricetta base di questi biscotti, gli stessi che troverete per le vostre colazioni a VillaVillaColle:

per 2 kg circa di biscotti occorrono,
1 kg di farina semintegrale,
565 gr di burro,
500 gr di fiocchi d'avena,
440 gr di zucchero integrale,
350 ml di latte fresco,
45 gr di lievito naturale,
uvetta e cannella a piacere,
sale quanto basta.

Dopo aver sminuzzato nel frullatore i fiocchi, metteteli in una grande zuppiera con la farina, lo zucchero, il lievito, l'uvetta, il sale e la cannella.
Mescolate a secco il tutto.
Aggiungete il burro a piccoli pezzi (precedentemente ammorbiditi al sole o sul fornello) ed il latte.
Iniziate ad impastare, impastare, impastare...
Disponete su teglie piatte (meglio se coperte da carta da forno)e tagliate con la rotella.
Preriscaldate il forno a 200°, dopodichè infornate e cuocete a 160/180° per 20 minuti.
Togliete i biscotti dal forno, separateli l'un l'altro, magari capovolgeteli ed infornate di nuovo per 5 minuti.
Sennò che bis-cotti sono?

Se resistete alle tentazioni, si conserveranno benissimo ed a lungo in contenitori di vetro o latta.

Scriveteci come vi vengono e... le vostre varianti!

giovedì 26 febbraio 2009

Pensieri sparsi: Viaggi di scoperta


Conoscete Servas, Hospitality Club, e Couch Surfing? Se non li conoscete andate a visitare i nostri link, scoprirete così centinaia di migliaia (davvero!!) di occasioni per viaggiare e far vacanza in tutto il mondo senza spendere un euro!
Cosa ha in comune VillaVillaColle e l’idea del B&B&B con queste realtà? Il riscoprire un tipo di ospitalità che si svincoli dalla prestazione economica. L’offrire la possibilità a tutti di visitare posti magnifici, incontrare nuovi popoli, persone,amici. La promozione e riscoperta dell’economia del Dono.
Cosa invece rende diversa l’esperienza di VillaVillaColle? Forse il fatto che fin dagli anni ’90, quando abbiamo iniziato ad entrare nel vasto mondo del “sociale” italiano ed estero, ci siamo sentiti più vicini alla politica dell’insegnare a pescare più che del regalare il pesce.
Sia ben chiaro: non pensiamo che una sia migliore dell’altra, la scelta oltre che personale, dipende da una lunga serie di motivi e circostanze.
Quindi il fatto di richiedere una forma di baratto in cambio dell’ospitalità a VillaVillaColle pesca (per rimanere in tema…) in questo approccio, nel chiamare ad una partecipazione attiva, responsabile ognuno di noi.
Il barattare, per noi, è un invito a riscoprire il proprio valore, le proprie ricchezze interiori. Il proprio saper fare, saper donare, mettersi in una posizione creativa e propositiva, anche fosse solo per farsi una piccola vacanza al mare. Farlo però non in un’ottica di performatività e prestazione obbligatoria ma, semplicemente nell’ottica dell’incontro, dello scambio, del dono libero e reciproco.

Pensieri sparsi: Ubuntu!!!



Ubuntu, potrebbe sembrare ma non è una parola sarda! Noi non la conoscevamo (anche se dovrebbe essere piuttosto famosa, in quanto alla base del processo di riconciliazione del Sud Africa).
Ubuntu è un aspetto fondamentale della visione africana del mondo, riguarda l’essenza più intima dell’essere umano. Difficilmente traducibile in una lingua occidentale ci viene spiegata così: “La mia umanità è inestricabilmente collegata, esiste di pari passo con la tua. Io sono umano perché appartengo, partecipo, condivido. Esiste alla base di Ubuntu la credenza in un legame universale di scambio che unisce l’intera umanità”.
Che bella visione!
Se volete approfondire, potete vedere il bel film “In my Country” che parla della commissione di Verità e Riconciliazione, con Samuel L. Jackson e Juliette Binoche, preparate i fazzoletti però…

mercoledì 25 febbraio 2009

Dire fare barattare: avviso ai barattandi


Ci chiedete se è possibile inviare un acconto per prenotare la vostra vacanza.
Nao Nao! A VillaVillaColle non accettiamo soldi nè per il vostro pernottamento nè per la colazione mattutina. E neanche il baratto è finalizzato a qualche forma di profitto. Per noi il valore più importante siete voi, le vostre storie, le vostre passioni, sogni. Il baratto, per come lo intendiamo a VillaVillaColle, serve proprio a questo, a riscoprire le potenzialità, il valore di ogni essere umano indipendentemente dai parametri economici. Ed infatti,ad oggi, non abbiamo rifiutato nessun baratto.
Quindi se volete prenotare la vostra vacanza, (dopo una prima conoscenza per lettera, per telefono o per e-mail) semplicemente scriveteci una mail di conferma, evidenziando i giorni di arrivo e di partenza. Tutto qua!
UNA RACCOMANDAZIONE: molte persone esprimono il desiderio di venire a VillaVillaColle, se decideste di non venire, per un qualsiasi motivo, comunicatecelo con il più ampio anticipo possibile.

QUINDI PER TUTTI VOI CHE CI AVETE GIA' CONTATTATO E MAGARI IPOTIZZATO DEI PERIODI PER LA VOSTRA VACANZA, SCRIVETE AL PIU'PRESTO LA MAIL DI CONFERMA ALTRIMENTI POTREBBE ESSERCI IL RISCHIO DI DOVER CAMBIARE DATE.

GRAZIE A TUTTI E A PRESTO!

mercoledì 18 febbraio 2009

Pensieri sparsi: Piccoli grandi video, da non perdere!




Navigando sulla rete, ascoltando i passaparola, andando ad un incontro di MovimentoZero... E'incredibile quanti video, spesso fatti in casa o comunque messi in linea in modi artigianali, dal basso, siano a nostra disposizione per stupirci, sorprenderci, informarci.
Ve ne consigliamo cinque, per motivi diversi, non sono certo novità ma se, come a noi, vi capiterà di scoprirli solo ora, beh allora si, sarà comunque una novità! E se invece li conoscevate già, allora cogliete questa occasione per riguardarli o per segnalarli a qualche amico.
Veniamo ai titoli:
Prima di tutto andate su You Tube e digitate:

Robert Kennedy su Report discorso sul pil.
partiamo con uno triste ma stupefacente, perchè per noi è stato sorprendente sentire parole così attuali pronunciate 40 anni fa da un presidente U.S.A.

il secondo:

Silvano Agosti discorso dello schiavo (quello con la copertina con le gambe).
parole che ognuno di noi potrebbe o dovrebbe pronunciare, che ognuno di noi potrebbe o dovrebbe vivere. Esplorate anche gli altri video di Agosti e visitate il suo sito, ne vale la pena!

il terzo:

Sistema di creazione del debito (quello con l'immagine di due uomini al tavolino).
E' rapido e incalzante e, in questi tempi in cui si parla tanto di economia, offre una prospettiva piuttosto semplice e spiazzante di vedere le cose...

il quarto:

Validation (appare un giovane riccioluto in bianco e nero, durata 16 minuti).
Un piccolo capolavoro, divertente, commovente e di grande ispirazione.

Il quinto e, per ora, ultimo:

Free Hugs Campaign (Official page, con un ragazzo sullo skateboard).
E' datato, si, ma ripropone dal vero qualcosa di simile al precedente video e quindi incoraggia ognuno di noi ad agire nel e sul mondo che ci circonda, piccolo o grande che sia. E rivederlo fa sempre piacere.

Insomma godetevi queste visioni e... riguardatele spesso, meglio se in compagnia.

domenica 15 febbraio 2009

Pensieri sparsi: ritrovare il pescatore messicano che c'è in noi


Circola sulla rete questa storiella:

"Un giorno in un Puerto Escondido qualsiasi, in un certo punto della costa del Messico, sbarca dal suo Yacht un giovane americano.

Il giovane viene accolto dalla piccola comunità di pescatori ed impiega poche ore per entrare in confidenza con uno di questi; così comincia a fare qualche domanda.

“O pescatore”, chiede l’americano, “quanto hai pescato stamattina?”

“Mah… poco”, gli risponde il messicano, “giusto quello che serviva alla mia famiglia, più quello che hai mangiato tu, ma il tuo è praticamente saltato sulla barca da sé.”

“E perché non hai pescato di più?”, insiste il giovane.

“Ehm… non mi serviva di più”, risponde un po’ stupito il pescatore.

“E quando non peschi, nel tempo libero, che fai?”

“Beh… faccio la siesta, gioco coi bambini, sto con mia moglie, poi la sera noi pescatori ci troviamo tutti là, al bar sulla spiaggia, l’unico che c’è, sai, per qualche birra…”

“Senti pescatore, io sono laureato ad Harvard e ci ho il Master in Business Administration… questo vuol dire che ho delle ottime idee per te e per il tuo futuro!”

“Ah…” risponde il pescatore un pelo insospettito, “e che idee sarebbero?”

“Niente guarda, te devi occupare un po’ del tuo tempo libero per pescare un po’ di più, poi il pesce che ti rimane lo vendi ai ristoranti, oppure ad un’azienda che poi lo lavora…”

“Eh…”, dice il messicano con sguardo stranito, “poi?”

“…poi coi soldi che guadagni dal pesce venduto ti ci compri altre barche per pescare ancora più pesce da rivendere e fare ancora più soldi…”, prosegue il giovane businessman, “…con ancora più soldi magari ti apri un tuo stabilimento per trattare ed esportare il pesce che peschi e lo fai arrivare sulle tavole di tutto il mondo, bello no?”

“Come no”, risponde il pescatore, “ma tutta una roba così grande…, quei soldi…, qui nel paesino, che me ne faccio?”

“Ma no, pescatore” lo incalza il dollarista, “ovviamente ti devi trasferire a Città del Messico o a New York, creare una società, assumere amministratori, mantenere le relazioni coi clienti poi, quando ti sarai espanso abbastanza, potrai quotare l’azienda in borsa, vendere le azioni e ragranellare milioni di dollari…”

“Pensa”, continua il manager ormai in estasi finanziaria, “tra venticinque o trent’anni potresti essere il presidente di una grande holding, vendere pesce in tutto il mondo, comprarti ville, auto, terreni.”

“Eh… bello… poi?”, chiede il pescatore divertito da tal delirio.

“Poi arriverai alla pensione talmente ricco che potrai acquistarti una casa in riva al mare e finalmente passare il tempo con tua moglie o a giocare coi tuoi nipoti, riposarti, dormire ed uscire con gli amici.”

La trovo divertente, semplice e illuminante! Eppure non è quello che molti di noi fanno tutti i giorni? Rimandare alla pensione quello che è già a nostra disposizione, qui e ora. La critica più diffusa è: "Oggi non far niente possono permetterselo solo i figli di papà...", dimenticando che il pescatore messicano non è che non faccia niente, anzi, lui pesca per se e per la propria famiglia e pure per qualche strampalato turista... Semplicemente non fa più del necessario, non mette il lavoro in quanto tale su un piedistallo, su un posto più alto rispetto al giocare con i propri figli, al passare il tempo con la moglie, a rilassarsi, a intessere relazioni sociali...
Non vive per il lavoro e, d'altra parte, il lavorare poco non gli impedisce di vivere. E di vivere da essere umano.