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mercoledì 1 aprile 2009

Cosa fare a Bosa: Scirarindi!











O meglio, cosa fare in Sardegna...

Scirarindi vuol dire “svegliati” in sardo.
E' un sito web nato in Sardegna, grazie a Cristina e Giovannela (nella foto) dal desiderio di dare visibilità e valore a quanto di bello e autentico esiste in quest’isola.

"In Sardegna sono presenti realtà sconosciute agli stessi abitanti dell’isola e difficili da trovare per chi, “di passaggio”, cerca e vorrebbe incontrare un mondo fatto di alimentazione naturale, medicina olistica, ricerca interiore, ecoturismo, coscienza ambientale.


“Scirarindi” vuole essere un invito a guardarsi attorno, per scoprire persone, attività, servizi e tutto ciò che, nel territorio, si sta muovendo alla ricerca del benessere psicologico, fisico e spirituale dell’individuo e della collettività, in armonia con l’ambiente.


Con questo sito si vuole anche creare una rete di comunicazione e scambio tra persone così da favorire la circolazione di informazioni ed esperienze tra tutte le realtà dell’isola."


Allora, per chi ha già programmato di venire in Sardegna o per chi lo farà magari il prossimo anno, il consiglio è di dedicare un po' di tempo ad esplorare Scirarindi, resterete stupiti di quale ricchezze contenga...

venerdì 27 marzo 2009

Pensieri sparsi: Piccoli passi verso un'economia del Dono


Rieccoci a voi, con una novità bosana, “L’Eco del Villaggio”. E’ un bollettino settimanale dove trovano spazio solo ed esclusivamente offerte e richieste gratuite. Sembra una Banca del Tempo, ma in realtà è un poco differente: non contabilizziamo niente, né le ore né i beni scambiati, non c’è bisogno di iscriversi, né di pagare alcunché, c’è solo bisogno di FIDUCIA. Insomma è un modo per sperimentare e promuovere l’Economia del Dono all’interno di una comunità, speriamo sempre più vasta. Perché non ci date un’occhiata, magari ci dite cosa ne pensate e perché no, provate ad avviare il vostro bollettino di quartiere, di paese, di città?

martedì 27 gennaio 2009

Pensieri sparsi: Eco-villaggio urbano, questo si!


Sul numero di questo mese di Terra Nuova (dove c’è anche VillaVillaColle e per questo grazie, grazie e grazie ancora a Mimmo e a tutto il gruppo di Terra Nuova), abbiamo letto un’intervista a Cecile Andrews.
Illuminante!
Questa signora, autrice di “Slow is Beautiful” è fra le promotrici del Phinney Ecovillage.
Un Ecovillaggio urbano, informale, aperto, diffuso sul territorio.
L’idea geniale, rivoluzionaria è proprio questa: approcciare la dimensione dell’Ecovillaggio, alla quale tanti di noi ambiscono, non dal punto di vista dell’ideale (in mezzo alla natura, casette in bioedilizia, oasi di convivialità, sostenibilità e di ben-vivere…) ma da quello reale, dal contesto urbano, qui e ora.
“Esci di casa e vai dal tuo vicino, che forse non conosci neppure, e chiedigli se può darti un limone o qualunque altra cosa. Ovviamente non scordarti di dirgli che sarai felice di aiutarlo ogni qualvolta sarà lui ad avere bisogno di te. E se lui non si farà vedere perché non ha bisogno di nulla, tu continua ad avere bisogno di lui! Insomma, bisogna avviarsi verso una cultura di relazioni.”
Non so come spiegarvelo, devo ancora rifletterci sopra, ma questo progetto così semplice, magari applicato in un ambito meno dispersivo di una grande città, più a misura d’uomo, con una qualità della vita migliore, potrebbe avere un futuro anche qui da noi, chissà, ne riparleremo…