martedì 31 marzo 2009

Bibliovideoterapia: "L'uomo che credeva di non avere più tempo"



E' una lettura non particolarmente impegnativa, quella di questo romanzo dell'autore francese Guillame Musso. Un best seller, ma anche il suo romanzo di esordio scritto dopo aver subito un gravissimo incidente d'auto. Non si può definire un romanzo d'amore, ma lo è non si può definire un thriller, ma ti tiene con il fiato sospeso!
Quello che rende la lettura coinvolgente è, per me, sia la sensazione che non è mai troppo tardi per rimettersi in gioco, e la vita ce ne offre continuamente l'occasione, sia l'osservare come spesso solo di fronte ad una situazione di out out siamo disposti a rischiare tutto e a riscoprire ciò che è veramente importante per noi...Come se nella vita di tutti i giorni, finchè ci illudiamo che abbiamo tutto il tempo a disposizione, le priorità si capovolgessero...lasciamo per ultime le persone, gli interessi, le passioni, la vita, per che cosa?.. Ah sì, il lavoro...poi un giorno succede qualcosa e...ooops! Non sempre ci resta più il tempo...Allora perchè non cominciare da subito a smetterla di rimandare le cose importanti per noi
...DO IT NOW..ADESSO...In bocca al lupo a tutti noi sognatori!!

Guillame Musso, L'uomo che credeva di non avere più tempo,BUR.

domenica 29 marzo 2009

Cosa fare a Bosa: una gita ad Alghero




Tre quarti d'ora da VillaVillaColle, lungo la splendida litoranea, ed eccovi ad Alghero. Ci capita sempre più spesso di passare dalla piccola Barcellona (ancora oggi i nazionalisti catalani la chiamano così, Barcelloneta) l'unica città sarda dove il dialetto è più simile al catalano che al sardo.
Se verrete a VillaVillaColle con un volo Ryanair, sarà una tappa obbligata, ma vale comunque la pena prevedere almeno una breve escursione in questa splendida città.
Fosse anche soltanto per gustarsi un gelato passeggiando su quello che, a noi, sembra il lungomare più bello d'Italia!
Un'ottima idea per completare in bellezza la vostra gita, è quella di fermarsi per un bagno o, se fuori stagione, per una merenda, presso la spiaggia La Speranza, l'ultima spiaggia che incontrate dopo Alghero, prima di iniziare la litoranea per tornare a Bosa. La foto di questa spiaggia al tramonto, e quelle del lungomare algherese, dovrebbero invogliarvi verso questa escursione...

venerdì 27 marzo 2009

Pensieri sparsi: Piccoli passi verso un'economia del Dono


Rieccoci a voi, con una novità bosana, “L’Eco del Villaggio”. E’ un bollettino settimanale dove trovano spazio solo ed esclusivamente offerte e richieste gratuite. Sembra una Banca del Tempo, ma in realtà è un poco differente: non contabilizziamo niente, né le ore né i beni scambiati, non c’è bisogno di iscriversi, né di pagare alcunché, c’è solo bisogno di FIDUCIA. Insomma è un modo per sperimentare e promuovere l’Economia del Dono all’interno di una comunità, speriamo sempre più vasta. Perché non ci date un’occhiata, magari ci dite cosa ne pensate e perché no, provate ad avviare il vostro bollettino di quartiere, di paese, di città?

Dire fare barattare: maremma informationa!


Ciao a tutte e a tutti! Siamo stati assenti da questi schermi a causa di forza maggiore. Il nostro vecchio PC sembrava averci abbandonato, ma grazie ad un sapiente e rapido intervento di Maurizio, esperto informatico bosano, il bussolotto è tornato a nuova vita! Chi fosse in attesa di una nostra mail quindi, non disperi! che domani risponderemo a tutti ed aggiorneremo il calendario, maremma informationa!

martedì 24 marzo 2009

Pensieri sparsi: La libertà come stile di vita!


Tom Hodgkinson, classe ’68 è direttore di “The Idler” , un libro rivista semestrale , ormai un cult in Inghilterra, dove diversi scrittori esaltano i piaceri dell’ozio e combattono l’idolatria del lavoro. Pubblichiamo qui sotto il suo Manifesto:

• La religione dell’industria ha trasformato gli esseri umani in robot del lavoro
• Gioia e saggezza sono stati rimpiazzati da lavoro e preoccupazione
• Dobbiamo difendere il nostro diritto ad essere pigri
• Il lavoro ci ruba il tempo
• Produttività e Progresso hanno generato ansia e disagio
• La carriera è un fantasma
• Il denaro è una costruzione mentale
• Non c’è nulla che deve essere fatto per forza
• Sii buono con te stesso
• Resta a letto
• L’inazione è la fonte della creazione
• Arte, persone, vita
• Pane, pancetta, birra
• Non legarti a niente
• Prima vivere poi lavorare
• Non sapere niente
• Il tempo non è denaro
• Smetti di spendere
• Lascia il lavoro
• Studia l’arte di vivere
• Chi vive piano muore vecchio
• Non fare niente
• Possiamo crearci il paradiso

Vi consigliamo vivamente i suoi libri (“L’ozio come stile di vita” e “La libertà come stile di vita”). Riuscendo a leggere fra le righe della sua ironia, infatti, è possibile farsi permeare, grazie anche ai tanti esempi e citazioni, da un approccio verso il quotidiano davvero liberante.
Non è una visione riservata a fricchettoni ed emarginati, è invece un modo per riformulare le nostre priorità, prendere in esame tutto quello che diamo per scontato, iniziando appunto dall’idolatria del lavoro, fino a riconquistare sempre più spazi liberi dall’ansia…
Insomma, ne vogliamo parlare?

lunedì 23 marzo 2009

Bibliovideoterapia: P.S. I Love you. Non è mai troppo tardi per dirlo.



Questo film è una commedia dai toni romantici e drammatici di Richard LaGravenese. Se consultate le recensioni degli “esperti” di cinema, troverete giudizi poco incoraggianti se non vere e proprie stroncature. Beh, capita più o meno con tutti i nostri film preferiti…
Una giovane moglie innamorata, rimane vedova e trova nelle lettere che il defunto marito ha programmato di farle recapitare con scadenze prestabilite, un fondamentale sostegno ed una via per ri-innamorarsi della vita.
Questa le breve sintesi del film, una commedia che in realtà ci offre l’occasione per riflettere seriamente sull’imprevidibilità della morte. Da un giorno all’altro possiamo non esserci più e le persone a noi più care possono trovarsi isolate da noi di punto in bianco, senza più possibilità di comunicare… Pensare di scrivere e ciclicamente rinnovare ed aggiornare (auguriamoci per cent’anni!) le parole che vorremmo accompagnassero i nostri cari anche quando non saremo più accanto a loro, farlo forse con qualche lacrimone ma anche con il sorriso sulle labbra.
Quale miglior augurio per il futuro? Quale migliore testimonianza del sentimento che ci lega a loro? Che bella occasione per rinnovare giornalmente i nostri rapporti, per coltivare in noi stessi ed in chi ci circonda delle energie di fiducia, per riaffermare il nostro Si! Alla vita, anche da morti!
E poi,al di là dei giudizi dei critici cinematografici, il film è davvero godibile…

domenica 22 marzo 2009

Cosa fare a Bosa: vedere i murales di Tinnura







Se la giornata è un pò pigra, ma volete comunque fare una gitarella, Tinnura è il posto giusto...a meno di 10 minuti in macchina da Bosa si può raggiungere questo paesino che riserva piacevoli sorprese.
Gli abitanti hanno avuto un'ottima idea...far affrescare le facciate delle proprie case, con dei bellissimi murales che riproducono scene di vita di campagna e di paese tipiche sarde...veramente originale!!
Al momento sono state dipinte solo alcune strade, qualche piazza, ma sono sufficienti già a fare di Tinnura un esempio di creatività.
Immaginate un paese completamente affrescato, come potrebbe essere bello...come può essere piacevole passeggiare per le strade...non è solo un fatto estetico, ma anche energetico...
Mentre cammiavo e osservavo ho pensato a quanto sarebbe bello se ogni paese, città si caratterizzassero in qualche modo, dai murales a tema, alle scalature di colori...ci vuole poco a rendere un posto piacevole, allegro, accogliente magari fornendo anche un lavoro a molti artisti locali...come nel caso di Tinnura...BRAVI!

Inoltre trovandosi in collina, ma in linea d'aria non essendo troppo distante dalla costa, Tinnura gode di una magnifica vista sul mare...Arte...Natura...meglio di così...