martedì 19 maggio 2009

Pensieri sparsi: Coca antagonista!








Stamani mattina sono uscito in barca con un amico pescatore, l’alba era di una bellezza indescrivibile,il mare una immensa distesa morbida e accogliente.
Ma non voglio parlare di questo,quanto piuttosto di uno spot della Coca Cola che ho avuto modo di ascoltare sulla radio di bordo, fra un meteo e l’altro.
E’ quello della bambina Giulia, di Pisa…
Ha catturato la mia attenzione e, tornato a VillaVillaColle ne ho cercato il testo.

Giulia, e la Coca Cola, fanno con questo spot un vero e proprio inno alla decrescita!

Giulia preferisce andare in bici, e così fa diminuire il PIL evitando di spendere in automobili, benzina, assicurazioni, autoriparazioni ecc.
Giulia preferisce fare le vacanze dalla Nonna, e così fa diminuire il PIL, evitando di spendere in servizi alberghieri e turistici, ecc.
Giulia preferisce restare a casa a mangiare il ragù ed a giocare a carte invece che andare alla cena di gala, e così fa diminuire il PIL evitando di spendere nella ristorazione, nell’intrattenimento, nel business del tempo libero.

Insomma, altro che rilanciare la crescita per uscire dalla crisi, se tutti facciamo come Giulia il PIL andrà a farsi benedire!
Se pensiamo allo spot di qualche anno fa della Land Rover che ci esortava al “Buy something. Basta che compriate qualcosa. Perché, se per tornare a spendere aspettiamo tutti che la recessione sia dichiarata ufficialmente sconfitta, allora non finirà mai” ci sembra di essere approdati in un nuovo mondo.
Certo la Coca Cola propone come indissolubile e indispensabile l’accoppiata fra la felicità e la sua bibita, ma se il resto del messaggio dovesse far breccia nella testa di qualche ascoltatore/telespettatore, nell’informe massa dell’homo consumens, sarebbe davvero una bella sorpresa no?
E poi sarà bello poter dire che perfino la Coca Cola la pensa come noi…
Attendiamo adesso che la Coca Cola venga accusata di essere la prima multinazionale No Global!

2 commenti:

Stilografica ha detto...

Ecco, appunto.
Mi hai tolto le lettere dalla tastiera: la pensiamo in modo identico...

Un abbraccio.

Ilaria, Alfredo ha detto...

Ciao!
Bello saperlo.
Chi sei Stilografica?
Un abbraccio anche da noi!
Alfredo e Ilaria